Il microclima della Grotta di Sale è ricco di ioni negativi, detti ioni buoni per tutta una serie di benefici che sono in grado di donare …

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Gli ioni sono degli atomi che hanno perso o acquisito carica elettrica. Vengono generati in natura dalla scissione di molecole provocata dall'azione dei raggi solari, delle radiazioni, dei venti e delle maree. Gli ioni negativi sono chiamati anche "ioni buoni" grazie ai loro effetti benefici sull'umore, sull'energia, sulla libido e sul benessere delle persone. Produttori naturali di ioni negativi sono cascate, montagne, spiagge o temporali. L'aria analizzata in prossimità di cascate, spiagge, montagne o dopo un temporale presenta concentrazioni di migliaia di ioni negativi per centimetro cubo. Migliaia di ricerche scientifiche dimostrano che elevate quantità di ioni negativi hanno effetti benefici, e che, al contrario, un eccesso di ioni positivi nell'aria produce effetti negativi sulla salute.

L'interazione sfavorevole tra esseri umani e ioni positivi è sempre esistita. Antiche credenze popolari attribuivano ad alcuni venti effetti malefici, oggi gli scienziati svelano che si tratta degli effetti degli ioni positivi trasportati da quei venti. Il pullulare di linee elettriche, ripetitori, radiotrasmettitori, elettrodomestici, genera nello spazio una tale massa di cariche elettriche e magnetiche da determinare disturbi i più vari: astenia, cefalea, insonnia, nervosismo, sino a condizioni di estremo disagio. Anche se in disaccordo con vari organismi internazionali, alcuni ricercatori ritengono che le variazioni ioniche prodotte nell'ambiente dai campi elettrici e magnetici, possano modificare importanti sistemi di controllo omeostatico (ad esempio il rilascio di melatonina e di conseguenza sia il ritmo sonno-veglia che l'attività dei linfociti Natural Killer), gettando le basi per disturbi molto seri, prima funzionali ed infine anche organici. Generando una sorta di "vento magnetico" essi risulterebbero in grado di “caricare” l'ambiente di ioni positivi, certamente dannosi per la salute umana, con ripercussioni sull'umore (riduzione della serotina e depressione) ed anche sull'equilibrio organico generale (accumulo di radicali liberi). Un gruppo di ricercatori russi fu tra i primi a credere nei benefici dei trattamenti con gli ioni negativi per coloro che soffrono di asma, bronchiti e problemi respiratori. I risultati delle ricerche confermano che gli ioni caricati negativamente hanno effetti positivi su tutti gli organismi viventi: le piante, ad esempio, crescono più sane e più velocemente e gli esseri umani sono più attenti e più rilassati.

Ricercatori affermano che gli ioni negativi:

  • Agiscono sulla capacità di assimilare e utilizzare l'ossigeno
  • Nel flusso sanguigno, accelerano il rilascio di ossigeno a cellule e tessuti
  • Accelerano l'ossidazione della serotonina (idrossitriptamina)

  • È dimostrato che effetti benefici si riflettono sull'umore, sulla percezione del dolore e sulla sessualità.

    L'aria ionizzata aiuta a combattere le allergie. Ricerche dimostrano che alcune sostanze allergiche come polvere e pollini hanno una carica elettrica positiva e che nei tessuti respiratori gli ioni negativi ne contrastano l'azione allergica. Altri effetti benefici si hanno, inoltre, sul sistema respiratorio. Medici riferiscono che, nonostante i diversi responsi, generalmente gli ioni negativi producono effetti positivi e che molte persone con allergie respiratorie hanno riscontrato un effettivo miglioramento, confermato da un considerevole sollievo dalle allergie.

    SENZA MICRONIZZAZIONE NON SI GENERANO IONI NEGATIVI.

    Fonti, Riferimenti, Bibliografia:

    Il Dr. Svante August Arrhenius, chimico svedese Premio Nobel per la Chimica nel 1903, ha scoperto che l’aria delle cascate e delle foreste è particolarmente ricca di ioni negativi.

    Il dr. Jacob, docente di fisiologia presso il Public Sanitation Institute della Harvard University afferma che gli ioni negativi sono da considerarsi le "Vitamine dell'Aria".

    Iriki M.: Editorial, Journal of Biometereology, 1996;

    Roberts G.F. & Anderson R.: La formula Everet Storey, Ed. Health Dimension, South-Oregon, 1999.

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    Jones DP, O’Connor SA, Collins JV, et al. Effect of long-term ionized air treatment on patients with bronchial asthma. Thorax 1976;

    JG Llaurado, A Sances, JH Battocletti. Biologic and Clinical Effects of Low-Frequency Magnetic and Electric Fields Springfield, IL: Charles C. Thomas, 1974 revisione dei pari;

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